Vita strana, troppe novità e sono ancora troppo svogliato per raccontarle. :D
Tante cose da dire, ma poche occasioni per farlo.
Tante cose da voler scrivere, ma è impossibile farlo.
Perchè?Semplice, descritto matematicamente la situazione è la seguente: 20 % voglia - 80 % cause esterne che mi impediscono di esprimermi.
Troppo costretto, troppo legato, troppo chiuso. Ora capisco i claustrofobici.
Ora capisco come si sente il leone del circo, in gabbia, obbligato a saltare il cerchio in fiamme per volere di una frusta e un uomo vestito di rosso.
Eppure bastarebbe un solo pensiero di quel leone per distruggere, uccidere, avere ragione, ritrovare la sua dignità da Re della Savana, ridiventare superiore a qualunque cosa anche con la ragione dettata solo dagli istinti.
Vita facile quella del leone. Cibo, sonno, accoppiamento.
Nessuna responsabilità, pensiero, etica morale e sociale.Soltanto "stai lontano da ciò che ti può ferire, attacca ciò che puoi mangiare. Difenditi da ciò che ti attacca e mangia ciò che uccidi."
E basta.
Perchè non sono un leone?O anche una zebra, un tapiro (no, diventerei omogenizzato, vero Chacha?), un serpente, una libellula, una farfalla e chi più ne ha, più ne metta.
L'uomo è superiore all'animale e questo è ciò che lo fa soffrire in modo esagerato.
Stupida evoluzione e stupido Darwin.
martedì 22 luglio 2008
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