Apro la bocca in modo esagerato, il fumo che entra dentro di me è fastidioso, vizio che si insinua nei miei polmoni e non ne vuole più uscire.
Vizio informe, dal colore dei corpi senza vita che vedo attorno a me ogni giorno.
Brucia tabacco, brucia, soddisfami, riempimi, nauseami, comprendimi.
Ho bisogno di te, non ne posso fare a meno.
Arancione smisurato, del colore più vivo e più immondo sulla terra.Arancione di sporco, di falsità e pigrizia.
Calore nelle dita nella mano, contrastano il freddo delle mie mattine.
Tu mi porti avanti e mi dai un obbiettivo: accenderti, sentire il tuo sapore e di nuovo, per l'ennesima volta, nausearmi.
Si, nausea.
Troppo repressa per voler uscire, troppo repressa per farmi gridare quanto schifo non mi fa tutto ciò.
Tu trattieni tutto ciò che nascondo, tutto ciò che penso, vivo.
Nebbia che esce dalle mie labbra.
Nebbia confusa, nebbia esclusa, eclissata in un mondo tutto mio.
Cenere, cadavere, vita.
Cenere adorna la mia scrivania, soddisfatto di ciò.
Ora me ne accenderò un' altra e penserò.Penserò a quanto mi fai schifo e a quanto abbia bisogno di te.
Mi porti avanti.
Grazie.
mercoledì 24 settembre 2008
lunedì 22 settembre 2008
Iscriviti a:
Post (Atom)
