venerdì 28 agosto 2009

Sensazioni superiori.

La prossima volta, quando ne avrete l'occasione, sedetevi su un balcone sufficentemente in alto, meglio se senza ringhiere. A quel punto accendetevi una sigaretta (e se non fumate fatelo schifosi bastardi) chiudete gl'occhi e immaginate la scena del balcone che comincia a spezzarsi, lasciando solo un masso sotto il vostro cazzo di culo, cadendo. E allora arriverete a una sensazione lontana dalla morte.
Dopo provate a non desiderarla ancora di più.

Egoismo, egoismo.

"La cattedrale di luce appare sotto i miei occhi: è composta esclusivamente da vetri, come in un caleidoscopio. Ma nonostante la sua bellezza, è una prigione senza fine."

Egoismo, egoismo.

Senza filtro è più buona, andiamo a graffiare un muro, voglio emozioni, voglio la libertà.

"Detta la parola ne rimase solo l'eco, come a far capire che non la si raggiungerà mai."

ta ta ta a a a a a a

Oh si, giusto, l'oscurità. Io la amo, e tu? (E' una domanda a cui il primo che si azzarda a rispondere viene trucidato sul posto)

Andrò via per oggi. Non voglio stare qui.

E porca di quella puttana, non voglio più un nome, non mi serve. Non chiamatemi, esisto anche senza di esso.

Datemi dell'alcool. No, non v'è eco.
Baudelaire, lui si che aveva capito tutto.

E tu, tu! Giuro, giuro sulle mie palle e sui miei fottuti polmoni inesistenti, che appena ti trovo in giro devi ringraziare la buona educazione e la mia ingenua bontà che non ti metto le mani addosso troia!

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