mercoledì 2 dicembre 2009

(-7) Racconti - "9. Saturday Night Fever."

Dalla casa venivano le solite canzoni. Solite si, ma non per questo ogni volta sempre più straordinarie e piene di febbre. Febbre del Sabato Sera.

Il lenzuolo sulla spalla dava leggermente fastidio, ma tra pochi minuti e pochi bicchieri di Scotch, sarebbe diventato una perfetta toga per la festa.

Entrai nella casa. "Questa è la sera perfetta."
Salutai le solite quattro persone e mi diressi verso le bottiglie ben poco visibili al buio, inciampando sulle solite coppie un poco esibizioniste.
Ricordo che era del Gin. Lo bevvi assieme al ritmo dei K.C. & The Sunshine Band - Boogie Shoes quasi tutto d'un fiato.

"Ok, ora sono quasi pronto"

Vestiti a terra, penso siano volati addosso a qualche idiota seduto a farsi le solite seghe mentali, toga alla mano. In pochi secondi sono un console romano inebriato dall'alcool.

"Fase due."

Mi guardo in giro, la cerco. "So che ci sei."
La vedo ballare in mezzo alla pista, da sola, You Should Be Dancing dei Bee Gees. Uno si avvicina, lei lo guarda e cominciano a ballare assieme.
Finisco l'altra metà della bottiglia sopra citata, un altro paio di saluti convenevoli e compagnia bella e vado vicino alla neo coppia che non mi va molto giù.
Gli faccio segno di andarse, mi guarda male, se ne va, lei mi guarda, sorride. Le leggo sulle labbra un "Ciao".

M.F.S.B. - K-Jee

Iniziamo a ballare, non ricordo ne per quanto ne come sinceramente.

Fatto sta che volevo quella ragazza irlandese da un po' nei miei pensieri e quella sera riuscì a farla mia.

Grazie signori, grazie, niente applausi, mi lusingate!

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